Le variabili e la loro dimensione

Una variabile, prima di essere utilizzata, deve essere definita, indicando anche il suo tipo.

Il tipo della variabile specifica l’insieme dei valori che la variabile può contenere, le operazioni che si possono eseguire su quella variabile e il metodo di implementazione in memoria.

I tipi delle variabili

I tipi di variabile più comuni ed utilizzati sono: int, float, char, double.

Ogni tipo ha una dimensione in memoria diversa e contiene numeri diversi. Ecco la tabella con tutti i tipi utilizzabili in C++:

Tipo Dimensione (dipende dal processore) Range Utilizzi comuni
unsigned char 1 byte (8 bits) da 0 a 255 Caratteri ASCII (versione completa)
char 1 byte (16 bits) da -128 a 127 Caratteri ASCII (versione ridotta)
short int 2 byte (8 bits) da -32,768 a 32,767 Contatori, numeri piccoli, cicli
int 4 byte (32 bits) da -2,147,483,648 a 2,147,483,647 Contatori, numeri piccoli, cicli
unsigned int 4 byte (8 bits) da 0 a 4,294,967,295 Numeri grandi, cicli
long 4 byte (8 bits) da -2,147,483,648 a 2,147,483,647 Numeri grandi, popolazione
unsigned long 4 byte (8 bits) da 0 a 4,294,967,295 Numeri grandi, astronomia
float 4 byte (8 bits) da 3.4*10-38 a 1.7*1038 Numeri con la virgola (7 cifre dopo la virgola)
enum 4 byte (8 bits) da -2,147,483,648 a 2,147,483,647 Insieme di valori ordinati
double 8 byte (64 bits) da 1.7*10-308 a 3.4*10308 Numeri con la virgola (15 cifre dopo la virgola)
long double 10 byte (80 bits) da 3.4*10-4932 a 1.1*104932 Numeri con la virgola (18 cifre dopo la virgola)

Come hai sicuramente notato, oltre ai tipi principali, ci sono altri tipi, molto simili a quelli principali e con lo stesso nome, ma seguiti da dei modificatori. I modificatori sono:

  • signed: numeri con segno (sono i tipi principali di default);
  • unsigned: numeri senza segno;
  • short: diminuisce la dimensione;
  • long: aumenta la dimensione.

Come definire una variabile

Una variabile si definisce in questo modo: tipo nomeVariabile.

Ad esempio, definiamo una variabile contatore e inizializziamola:

int count = 0;

Oppure, definiamo una variabile che può contenere un numero con la virgola:

float num;

Le variabili si possono definire su una o più linee:

int main() {
    int a, b = 4, c;
    float num;
    float num2;
}

Ovviamente, una variabile non può avere due tipi diversi. Per esempio la variabile num non può essere sia float che int, ma può essere solo una delle due.

Come definire una costante

Le variabili costanti sono quelle il cui valore non cambia mai.

Si possono definire in due modi diversi:

Primo modo:
#define NOME_COSTANTE VALORETIPO
(Senza ';') In questo modo si può definire solo esternamente alle funzioni, non al loro interno, main compreso. In compenso, le costanti sono più visibili, essendo colorate in modo diverso.
Se la costante è intera, il tipo non va dichiarato e si scrive solo il valore, altrimenti bisogna indicare la lettera del tipo corrispondente. Ad esempio, per dichiarare una costante di tipo float in questo modo, devo utilizzare la lettera F. Per i double, invece, utilizzo la lettera D.
Attenzione: La lettera deve essere attaccata al valore nella dichiarazione!

Secondo modo:
const tipo NOME_COSTANTE = valore;
(Con ';') Si può definire in qualsiasi punto del programma.

Esempi:
#define MAX_NUM 100  //costante intera (int)
#define COSTOMELE 0.50F  //costante float
const int NUM = 50;
const float NUM2 = 4.5;

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