Adesso che sai come inserire elementi nello schema, come fare dei calcoli e come stampare in output variabili, è il momento di capire come si utilizza il SE.
Spiegazione
Iniziamo subito con un esempio semplice e molto intuibile:
Condizione iniziale: luce spenta. SE premo l’interruttore, ALLORA accendi la luce, ALTRIMENTI la luce rimane spenta.
Adesso passiamo ad un esempio con un SE (o IF) annidato:
Condizione iniziale: il numero è 50.
SE il numero è minore di 100 ALLORA SE il numero è contemporaneamente maggiore di 30 ALLORA scrivi "Il numero è intermedio" ALTRIMENTI scrivi "Il numero è basso" ALTRIMENTI scrivi "Il numero è alto" FINE_SE (Questo è pseudolinguaggio, per chi fosse interessato)
Secondo questa logica, il numero 50 sarà intermedio. Ho evidenziato i due SE con colori diversi.
I se-altrimenti sono quasi sempre chiamati IF ELSE (letteralmente dall’inglese: se altrimenti).
Adesso capiamo come funzionano nei diagrammi di flusso.
Come si indica un SE nei flow-chart
Ecco la struttura degli IF:

Alcuni esempi:
| <condizione> (SE) | <condizione vera> (ALLORA) | <condizione falsa> (ALTRIMENTI) |
| SE numero<100 (con numero != da 100) | Output: “il numero è minore di 100” | Output: “il numero è maggiore di 100” |
| SE numero%2==0 |
Output: “Numero pari” | Output: “Numero dispari” |
| SE Tiro il freno a mano (mentre schiaccio l’acceleratore) non fattibile su computer |
La macchina sta ferma | La macchina si muove |
| SE Sposto il rubinetto sul rosso non fattibile su computer |
L’acqua diventa calda | L’acqua diventa fredda |
Alcune precisazioni:
- Al posto dei parallelogrammi ci può essere qualsiasi altro blocco (tranne l’ovale ovviamente), perfino un altro IF!
- Vicino alla condizione (il rombo), ci sono due lettere: T e F. Cosa significano? T=True=Vero, F=False=Falso. Servono per aiutarti nel capire da quale parte va la condizione falsa e in quale la vera.
ESEMPIO CON LA PRIMA CONDIZIONE

Ora è il momento di esercitarsi su questo.