Come ho già accennato nel capitolo sui flow-chart, per scrivere un algoritmo di base si possono utilizzare due metodi: i flow-chart e lo pseudolinguaggio.
Perché questo linguaggio è definito “pseudo”?
Questo è una specie di linguaggio di programmazione introduttivo, ma non vero e proprio. Ha poche “funzioni”, che servono solo per scrivere programmi più semplici. Inoltre, non è possibile creare programmi funzionanti con questo, ma serve solo per avere un’idea di quello che si sta facendo.
Perché è più conveniente dei flow-chart?
Lo pseudolinguaggio, a differenza dei flow-chart, non utilizza blocchi o forme particolari, ma utilizza solo la scrittura. Quindi, è molto più veloce e intuitivo, soprattutto se si deve scrivere su un foglio di carta.